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Torrione e camminamenti del Castello di Moncalvo

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Torrione e camminamenti del Castello di Moncalvo

Le prime testimonianze sull’attuale castello di Moncalvo risalgono al XIV secolo e probabilmente a volerlo fu Teodoro I Paleologo. La struttura ebbe inizialmente funzione abitativa e fu una delle principali residenze dei Marchesi del Monferrato, ospitò anche l’Imperatore Sigismondo I di Lussenburgo. A metà del Cinquecento assunse invece in pieno la sua funzione difensiva grazie a nuovi interventi edilizi, funzione alla quale Moncalvo deve molto della sua prosperità passata. Le imponenti fortificazioni fecero infatti della Città un centro strategico del Monferrato e di tutto il territorio nord occidentale dello stivale sin dal XIII secolo attraversando il dominio dei Paleologi, dei Gonzaga (che conferirono a Moncalvo lo status di Città nel 1705) e dei Savoia. Attualmente i resti del castello sono stati parzialmente ripristinati alcuni anni fa e ora ospitano l’Ufficio turistico ed altri servizi.

Caratteristiche della visita

La visita permette di scoprire la storia del paese di Moncalvo e del suo Castello: è fruibile liberamente, grazie a dei pannelli espositivi, oppure si possono chiedere maggiori informazioni presso l'Ufficio Turistico, per accedere ad alcune aree dei camminamenti abitualmente chiuse.Il punto più scenografico è sicuramente il panorama che si ammira dal Torrione, dove gli amanti della fotografia potranno catturare la bellezza delle colline del Monferrato.

Curiosità

IL PAESE DI MONCALVO

La Città di Moncalvo Monferrato affonda le sue radici nella storia più antica. Molto probabilmente i primi insediamenti risalgono all’epoca preromana, secoli in cui il territorio era abitato da popolazioni liguri e celtiche, mentre la presenza di una comunità romana è certificata da ritrovamenti archeologici. Da allora Moncalvo non è mai più stata abbandonata e, anzi, è stata un punto di riferimento privilegiato per tutto il Monferrato sia durante il Medioevo sia in epoca moderna, come testimonia la sua travagliata storia in cui è passata sotto il controllo di grandi Case signorili come i Marchesi del Monferrato, i Gonzaga e i Savoia.
Particolarmente interessanti sono certamente le chiese, le quali ospitano anche molte tele del celebre pittore Guglielmo Caccia e di sua figlia Orsola. Non da meno il Museo Civico, che è stato inaugurato da pochi anni, il quale ospita una collezione permanente di grande pregio e mostre temporanee che variano di volta in volta e mette in esposizione opere di artisti di respiro nazionale.

Servizi

Le mura del Castello ospitano La Bottega del vino, che offre degustazioni e servizio di ristorazione, ed una sala conferenze posta in uno degli imponenti torrioni, che può essere affittata per eventi.

Eventi

4 luglio: Piazza antico castello, i Bandakadabra che metteranno in scena lo spettacolo "Figurini", alle ore 21.00;
17 luglio: Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni, alle ore 21.00, metteranno in scena "Al clima non ci credo", nello spazio del gioco del tamburello;
1 agosto: "Questioni di cuore" di Lella Costa, alle ore 21.00, nello spazio del gioco del tamburello.

Informazioni aggiuntive

Accessibile a visitatori con disabilità.

Ingresso consentito agli animali.

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2021

Le parti esterne del Torrione e delle mura sono visitabili liberamente tutti i giorni.

L'Ufficio Turistico e le visite ai camminamenti interni seguono il seguente calendario: dal 5 giugno aperture sabato e domenica.

Visite su prenotazione per gruppi.

Apertura dell'Ufficio Turistico: 10.30-12.30 e 15.30-17.30

Visita libera, con pannelli informativi, o guidata (dal Punto Informazioni Turistiche).

Gratuito, offerta libera.

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