Palazzi

Palazzo Lignana di Gattinara a Rivalta Bormida

Palazzo Lignana di Gattinara, a Rivalta Bormida, sorge in fondo alla Contrada Lunga, ora via Giuseppe
Baretti. L'edificio, dalla facciata sobria ed elegante, rappresenta un tipico esempio di dimora gentilizia
dell'Alto Monferrato, di impianto tardo gotico con modifiche secentesche come attestato dalle iscrizioni
nel loggiato.
Originariamente, la struttura comprendeva anche il corpo di fabbrica a levante e costituiva
nell'insieme, unitamente al chiostro (hortus conclusus), la residenza patrizia, mentre nell'area a
settentrione si trovava la corte con i fabbricati rurali. Nel corso del Cinquecento, il palazzo divenne la
residenza dei nuovi feudatari di Rivalta Bormida, i conti Lignana di Gattinara, discendenti del Cardinale
Mercurino Arborio di Gattinara, Gran Cancelliere dell'Imperatore Carlo V, investito del feudo nel 1521.
Nel 1680, con l'acquisto del feudo da parte di Giacomo Ottaviano Ghilini marchese di Maranzana, la
proprietà venne alienata dagli eredi dei Lignana di Gattinara, i conti Sannazzaro e i nobili Arribaldi
Ghilini che la cedettero ai Chiabrera.
Dal portale secentesco, varcato il portone in legno di noce, si accede alla Loggia degli Esposti (XVI-XVII
secolo), così denominata in quanto presenta al suo interno la cinquecentesca edicola in pietra che
alloggiava la ruota degli esposti, in origine collocata presso il monastero di San Teobaldo di Asti. Il
loggiato affaccia su un piccolo e incantevole giardino all'italiana, ridisegnato sulla base del mappale del
XVIII secolo. Di particolare interesse lo scalone con affreschi (XVIII secolo) e la cappella marchionale
che raccoglie dipinti e oggetti di famiglia (XVIII e XIX secolo).
Attualmente, Palazzo Lignana di Gattinara è sede della Fondazione Elisabeth de Rothschild.

Caratteristiche della visita

La visita guidata comprende il loggiato, lo scalone che ospita una quadreria con ritratti di famiglia del
XVII-XIX secolo e le due collezioni permanenti curate dalla Fondazione: "Orgoglio e Pregiudizio: duemila
anni di storia ebraica attraverso le fonti storiche" e "Per Vitam ad Mortem: il ciclo della vita nella famiglia nobile del XIX secolo".
La prima, attraverso preziosi documenti originali e di grande interesse storico, appartenenti al Fondo privato Elisabeth de Rothschild, ripercorre gli ultimi duemila anni della storia ebraica, dall'antico Regno di Giudea alle Comunità della Diaspora sino al moderno Stato di Israele. La seconda, ospitata nella cappella marchionale, racconta la quotidianità di una famiglia nobile del XIX secolo che vede l'intrecciarsi di storie e vicissitudini dai marchesi Lucerna Rorengo de Rorà ai marchesi Asinari di San Marzano e Cantono di Ceva, dai baroni Franchetti de Rothschild ai marchesi Cambj Voglia
e Durazzo, attraverso una selezione di oggetti di famiglia, dei loro carteggi privati e dei dipinti che
scandiscono il circulus vitae nel periodo tra Romanticismo e Belle Époque.
Una terza sezione, sempre di carattere storico, è in allestimento.

Curiosità

RIVALTA BORMIDA ED IL SUO TERRITORIO

Monumenti cittadini: Palazzo Bovio della Torre, oggi sede della casa parrocchiale; Palazzo Bruni che ospita un ristorante e ampi spazi espositivi; Parrocchiale di San Michele Arcangelo; Oratorio di San Sebastiano.

Nei dintorni: Acqui Terme, Ovada, i castelli dell'Alto Monferrato, cantine vinicole.

Prodotti tipici: Vini (Dolcetto d'Acqui, Dolcetto d'Ovada, Brachetto d'Acqui, Passito di Strevi, Cortese del Monferrato, Moscato d'Asti), tartufo Bianco d'Alba, robiola di Roccaverano, le carni di fassone piemontese, amaretti di Mombaruzzo.

Sport: equitazione, piscine all'aperto, campi da tennis.

Eventi: Festa patronale e processione di San Domenico (4 agosto).

Servizi

La struttura può essere affittata per eventi privati.

Visite didattiche per le scuole.

Eventi

11 maggio: presentazione del libro di Pistolese e Petermann "La terra, il sangue e le parole. Israele e Palestina: un percorso minato verso la pace" (ore 17.00-19.00); 
26 maggio: Giornata dei Castelli Aperti: apertura continuativa 10.00-18.00;
8 giugno: presentazione del libro a cura di Stiaccini "Angelo Tosi. Sul mare con i migranti. Diari di viaggio (1887-1888)" (ore 17.00-19.00);
7 luglio: presentazione del libro di Tachella "L'Albergo dei Poveri di Genova. Vita quotidiana, continuità e cambiamento di un'azienda benefica tra Sette e Novecento" (ore 17.00-19.00);
13 luglio: Cena in bianco, dalle 19.30 (su prenotazione);
22 settembre: XX Giornata Europea della Cultura Ebraica, con orario 10.00-12.30, 14.30-18.30, si concluderà con un concerto alle 21.00.

Indietro

2019
11 maggio (10.00-12.30),
12 e 25 maggio (10.00-12.30, 14.30-18.30),
26 maggio (10.00-18.00);
8 giugno (10.00-12.30),
9, 22 e 23 giugno (10.00-12.30, 14.30-18.30);
6 luglio (10.00-12.30),
7 luglio (10.00-12.30, 14.30-18.30);
21 e 22 settembre (10.00-12.30, 14.30-18.30).
Dal 1 aprile al 31 ottobre: visite guidate su prenotazione per visitatori singoli e gruppi (min. 2 persone), anche nei giorni festivi.

Visita guidata, in inglese, francese e spagnolo su richiesta.

Ingresso ad offerta libera.

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