Ritorna “Arte e Musica” al castello di Morsasco

Un pomeriggio dedicato all’arte e alla musica è quello che attende i visitatori e tutti gli appassionati domenica 6 ottobre 2019 al castello di Morsasco dalle ore 15.00.
La splendido maniero medievale sarà infatti teatro di uno speciale evento che si inserisce nell’ambito delle attività di BIAS 2020– Biennale Internazionale di Arte contemporanea Sacra e delle Religioni dell’Umanità, del Festival Luoghi Immaginari e di Castelli Aperti.
L’evento nasce a seguito della collaborazione con l’associazione WISH – World International Sicilian Heritage, avviatasi già nel 2016.
La BIAS, Biennale Internazionale di Arte contemporanea Sacra e delle Religioni dell’Umanità, verrà inaugurata ad aprile 2020 a Palermo e quest’anno il tema su cui si cimenteranno gli artisti nelle più diverse discipline artistiche (pittoriche, plastiche, multimediali, musicali, sceniche-performative) è il gioco, “The game: the time of the game, the game of the time”.
Numerose sono le novità con l’aggiungersi di altre città e luoghi che hanno aderito alla biennale, accogliendo il concetto di un’arte priva di connotazioni nazionalistiche e decisamente aperta a una visione umanistica dell’individuo, dell’artista e dello spettatore. Si aggiungono tra i padiglioni delle BIAS (Padiglione filosofico, scientifico, esoterico, religioni perdute, abramitico, induista, buddista, sciamano, taoista, zorastriano, religioni africane) nuovi dedicati alla magia, al IV e V potere (ossia stampa e socialnetwork). Il neonato Padiglione Elettronico è in stretta collaborazione con la Biennale Cairo Tronic, con l’Università del Cairo e con il Trasformatorio in Olanda. Tra le città nuove spicca il Museo Nazionale di Almaty in Kazakistan, la città di Byblos in Libano, la Città Palmata di Castelvetrano e Marsala, il Museo di Archeologia di Guidonia, la città di Porto Rotondo e l’isola di Salina. Anche Sutri con il sostegno del sindaco Vittorio Sgarbi aderirà a BIAS2020. Il collaudato Padiglione della Filosofia verrà arricchito dalla collaborazione con il Festival delle Filosofie di Palermo, mentre quello del Buddismo dal Centro Internazionale Atiyoga (Tenerife) e dall’artista Lo Coco che ne curerà alcuni padiglioni.
La BIAS 2020 sarà altresì presenta alla Biennale di Venezia Architettura 2020 in collaborazione con il Politecnico di Torino: da oltre un triennio il Politecnico e Wish sono coinvolti in progetti di valorizzazione e tutela nella città di Salemi.
Nel 2018, oltre 900 artisti hanno concorso e, di questi, 144 sono stati selezionati dalla commissione BIAS per partecipare alla grande kermesse che è stata caratterizzata da molti eventi collaterali: conferenze, concerti, spettacoli teatrali e di danza che hanno coinvolto non solo Palermo ma l’intera Sicilia e molti luoghi del Mediterraneo. Anche il castello di Morsasco, nell’autunno del 2017, ha ospitato l’anteprima della biennale e l’evento verrà replicato domenica per la terza edizione.

Alle 16,00 sarà tempo di musica con il concerto “Trio d’autore” nell’ambito di Luoghi Immaginari, il festival itinerante della Regione Piemonte diretto da Raffaele Mascolo. A Morsasco si esibiranno Sabrina Gasparin, voce, Gentjan Llukaci, violino e Claudio Ughetti, fisarmonica che eseguiranno musiche della tradizione Klezmer, Russa, Armena ed Ucraina. Il festival propone un ricco calendario di appuntamenti musicali per l’autunno.

Domenica, a Morsasco, al termine del concerto, sul piazzale antistante il Castello e nelle storiche Cantine del Castello si potranno ammirare le sculture e istallazioni di Cristiano Alviti e di Rosa Mundi e le opere pittoriche di Loris di Falco nella mostra “The time of the game” a cura del Prof. Guido Birivo; la vernice verrà preceduta dalla presentazione della Biennale da parte dell’ideatrice Chiara Modìca Donà dalle Rose e da uno dei massimi curatori, il prof. Guido Brivio, professore di Estetica dell’Università di Torino. Durante la giornata verranno anche spiegate la modalità di selezione e di partecipazione alla BIAS 2020.

Al termine degustazione dei vini della Cantina La Guardia, La Rossa di Morsasco, accompagnato dal pane Dop IGP di Castelvetrano e l’olio Extravergione di Oliva della Valle del Belice biologico della Sicilia.

Ancora una volta il Castello di Morsasco e Castelli Aperti offriranno un pomeriggio densissimo di spunti di riflessione e momenti d’arte intensi.
Per informazioni e prenotazioni tel.al 3343769833 – castellodimorsasco@gmail.com; www.castellodimorsasco.it

Per ulteriori informazioni Sul Festival luoghi Immaginari: http://www.festivaluoghimmaginari.com/

VISITE e orari Anteprima BIAS 2020
Fino al 27 ottobre aperto sabato e domenica 15.30 altri orari e aperture su prenotazione. Dal 1° novembre al 31 dicembre su prenotazione tel.3343769833.

Programma
Domenica 6 ottobre 2019
Ore 15 Saluti e presentazione Anteprima BIAS 2020 – Biennale Internazionale Arte Sacra Contemporanea a cura di Chiara Modìca Donà dalle Rose;
La curatrice racconta BIAS 2020 con Guido Brivio, professore di Estetica dell’Università di Torino
Ore 16.00 Festival Luoghi Letterari diretto da Raffaele Mascolo
Concerto “Trio D’Autore”, Sabrina Gasparin, voce, Gentjan Llukaci, violino e Claudio Ughetti, fisarmonica Musiche della tradizione Klezmer, Russa, Armena ed Ucraina
Ore 17.00 Vernice. Anteprima BIAS 2020
Opere di Cristiano Alviti, Loris di Falco, Rosa Mundi
Degustazione vini cantine di Morsasco, La Guardia e La Rossa con Pane Nero IGP di Castelvetrano e Olio Extravergine di Oliva biologico di Sicilia.

Ingresso Libero; info e prenotazioni al 3343769833; www.castellodimorsasco.it

Festival LUOGHI IMMAGINARI
Trio d’Autore - curriculum
Formato dalla voce di Sabrina Gasparini con Claudio Ughetti alla Fisarmonica e Gentjan Llukaci al Violino partecipano da oltre 30 anni con Ensemble d’Autore in formazione di duo, trio e quartetto a varie rassegne musicali del nord Italia tra le quali Echi Musicali, La Valigia dei Suoni, Ribalta Marea, Festival Ultrapadum, I Giovedì al Giardino Ducale, Artinscena, Incontri D’autore, Slow Flute e tante altre.Il gruppo si esibisce in vari teatri italiani con i progetti Musica senza confine, Il mare di mezzo (con atmosfere flamenco), Rosso Tango e Cinema Musica da vedere, riscuotendo ampi consensi.
Incidono nel 2010 i CD Ensemble D'autore - Musica senza confini e Note NòTE e live con WAO Orchestra, l’omonimo CD. Nel 2014 esce il CD Musica&Mente.
La loro intensa ricerca interpretativa, li porta ad affrontare generi “dotti” quali canzoni ebraiche, yiddish, tango e canzoni popolari. Propone concerti tematici sulle grandi voci femminili, sui testi delle scuole cantautorali italiane e canzone d’autore internazionale. Dal 2012, per la Regione Emilia Romagna (Presidenza Consulta Cultura) hanno effettuato concerti in Brasile per promuovere la cultura musicale italiana nel mondo, esibendosi in importanti teatri di Rio De Janeiro, San Paolo.
Hanno inoltro svolto attività concertistica in molti paesi quali: U.S.A., Brasile, Portogallo, Germania, Svizzera, Bulgaria, Spagna, Ungheria, Inghilterra, Repubblica Ceca, Giappone, Corea Del Sud, Costa Rica, Honduras, Sud Africa e Belgio.

ANTEPRIMA BIAS 2020. THE GAME: the time of the game and the game of the time

CRISTIANO ALVITI – ARTISTA BIAS
“Sentinelle in gioco” – sculture in plein air piazza Castello di Morsasco
Il gioco come la scultura.
C’è un verso bellissimo del poeta indiano Tagore che dice: “Sulla spiaggia di mondi infiniti giocano i bambini”, espressione, questa, che ci ricorda che ogni volta che un bambino gioca ci sta raccontando la sua interiorità, la sua immagine del mondo, il proprio mondo emotivo mostrando le infinite possibilità di gioco che possono sussistere nella sua mente. La scultura è uguale: una materia dalle infinite possibilità “ostaggio” e “strumento” dei mondi infiniti che lo scultore può immaginare.
In sculture in gioco, Cristiano presenta delle sculture in gesso ed incollaggi di carta che giocano, tra loro e con se stesse, con lo spettatore e con il loro aspetto, con i significati e con le forme, con il mondo e con il luogo. La posa è ferma e l’invito che offre ognuna di queste sculture è quello di provare a ricollocarla in quella spiaggia di mondi infiniti che ci apparteneva da bambini.

Cristiano Alviti è uno scultore che nasce e vive a Roma. Definito cosmopolita, dal 2003 espone quasi unicamente in mostre personali e collabora con enti e istituzioni pubbliche e private.
A descrivere il lavoro di Cristiano sono le mani, mani primigenie che abbondano nell’operare e che vogliono imprimere al mondo l’altro volto della vita. Le mani di Cristiano sono mani che lavorano febbrilmente, incessantemente; corrono per ogni curva, modellano ogni superficie, danno forma a ogni moto dell’anima: è come se cercassero qualcosa, come se il suo fosse un tentativo continuo di corrispondere a quell’altra mano, quella mano che dà forma al corpo dall’interno.

Loris di Falco – Artista BIAS
“Ieri sarà domani” – Cantine del Castello di Morsasco

Loris Di Falco, con la serie “Ieri sarà domani” esposta a Morsasco, gioca con Classici della storia dell’arte (Tiziano, David, Velasquez, Giorgione) e li contamina con immagini del presente annullandone, così, lo scarto temporale. L’attualizzazione e l’armonizzazione delle tele dei grandi maestri col presente si rafforza ulteriormente tramite la sovrapposizione di disegni infantili, realizzati da alcuni bambini che hanno preso parte al processo creativo.

Loris di Falco utilizza una tecnica di stampa fotografica autoprodotta, una tecnica spuria e grezza che lascia una patina antica e sofferta sull’immagine.

Loris Di Falco nasce a Milano nel 1961. Nel 1986 si diploma il pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Svolge l'attività di pittore e designer fino al 2000, anno in cui fonda la galleria d'arte contemporanea Obraz. Dal 2011 è mercante d'arte, curatore ed artista.

ROSA MUNDI – ideatrice BIAS
Rosa Mundi è lo pseudonimo d’artista dietro il quale si cela l’anima autentica ideatrice della BIAS. Vive tra città d’acqua, elemento naturale che, tra i quattro empedoclei, ne rappresenta appieno la capacità di ri-modellarsi e vivificare. Artista poliedrica, instancabile viaggiatrice, attraverso scritti, fotografie, video, installazioni in tecnica mista, crea forme sempre in bilico tra il mondo fenomenico, reale, e quello immaginifico, metafisico.
La sua creatività è una costante dialettica tra indagine sociale e tensione trascendente, immersa in una luce ora malinconica ora trionfale.
Tra le sue opera nel 2015 la sceneggiatura e la co-regia del film L’altra faccia di Corleone; nel 2009 il romanzo filosofico e storico incentrato sul neoplatonismo di Pico della Mirandola e intitolato “Il Bestiario nel roseto”. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia, l’Accademia di Belle Arti Strasburgo, si è affinata all’Ecole Martenot di Parigi, e ha esposto in Italia e all’Estero (Europa, Egitto, Israele, Siria).

 

 

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