Oltre il giardino. L'abbecedario di Paolo Peyrone

L’idea nasce da un anno di incontri, interviste e riflessioni con l’architetto Paolo Pejrone che il 7 giugno 2021 compirà 80 anni e che, in oltre 50 anni di carriera, ha progettato più di 800 giardini.
La mostra, a cura di Paola Eynard e Roberto Galimberti, si svilupperà attorno al concetto di abbecedario: un cammino ideale, in rigoroso dis – ordine alfabetico, di pensieri, riferimenti, dubbi e speranze, per imparare a leggere non soltanto il giardino ma i grandi temi che, nella contemporaneità, rappresentano la sfida che stiamo vivendo nel rapporto tra uomo e ambiente. La A di anarchia e di alberi, la T di tempo, la P di pazienza, la S di sogno, la C di calma – in giardino serve averla, la O di orto – la passione di una vita, sono soltanto alcuni esempi.

Elementi cruciali del progetto saranno la stagionalità dell’esposizione e il percorso della mostra, che non soltanto si svilupperà nelle quindici sale storiche del Castello, ma si diffonderà anche nei sei ettari del parco all’inglese che circonda l’antica dimora, in cui è possibile incontrare alcune specie botaniche provenienti da tutto il mondo e cinque alberi monumentali.

Questo progetto, inoltre, permetterà al pubblico di scoprire l’Orto del Castello: l’idea di far rinascere l’orto al Castello di Miradolo è un desiderio da anni che ha preso vita grazie alla capacità visionaria dell’Architetto e delle numerose persone che ne hanno permesso il ripristino, in occasione della mostra.

La mostra durerà un anno e condurrà il visitatore in un viaggio “oltre il giardino”, attraverso il pensiero, la filosofia, il “mondo” personale e segreto, di Paolo Pejrone: le parole costruiranno un dialogo immaginario con importanti opere d’arte, da Fortunato Depero a Filippo De Pisis, da Jessie Boswell a Giulio Paolini, da Piero Gilardi a Paolo Paschetto, autore dell’emblema della Repubblica italiana, e con oggetti, fotografie, acquerelli, progetti, memorabilia, video installazioni che cambieranno nel tempo.
La mostra, come il giardino, crescerà, muterà, si evolverà attraversando le quattro stagioni, in un ideale contrappunto di pensieri e riferimenti.
L’esposizione sarà completata da una installazione sonora appositamente dedicata, a cura del progetto artistico Avant-dernière pensée.

 

L’ORTO DEL CASTELLO
Con la mostra aprirà al pubblico anche uno spazio unico: l’Orto del Castello, ripristinato con l’Architetto Paolo Pejrone, per una delle radure del parco. Si avvia così a rinascere anche l’anima rustica del Castello, contrappunto di quella nobile, che diventa visitabile per la prima volta con la stalla, il fienile, il forno, il pollaio e il lavatoio.

DA UN METRO IN GIÙ
Nelle sale e nel Parco, parallelamente alla mostra, si svilupperà, come di consueto, il progetto Da un metro in giù: un percorso didattico, per i visitatori di tutte le età, per esplorare i processi nascosti dietro un giardino e per imparare, con gli strumenti del gioco, a osservare la realtà che ci circonda.

OLTRE LA MOSTRA
Oltre la mostra, la Fondazione Cosso ha creato una visita guidata in cuffia nel Parco storico del Castello di Miradolo: quattro itinerari di passeggiata, uno per ogni stagione, quattro racconti diversi, alla scoperta non solo delle bellezze del parco ma del mutare della natura.
Per 12 mesi, attività didattiche per scuole e famiglie e incontri letterari e divulgativi approfondiranno i temi del paesaggio, dell’ambiente, della biodiversità, in continuità con il lavoro svolto dalla Fondazione Cosso in questi anni per sensibilizzare e costruire un nuovo e profondo rapporto con il paesaggio che ci circonda.

La caffetteria del Castello accoglierà i visitatori nell’arco della giornata con proposte dolci e salate servite nella corte interna e pic nic sull’erba.

Le ricerche iconografiche sono a cura di Enrica Melossi.

Giorni e orari di apertura: venerdì, sabato, domenica e lunedì, ore 10/19.30 (ultimo ingresso 17.30)
Ingresso solo su prenotazione: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it
Aperto ogni giorno, su prenotazione, per gruppi e scuole.

Tariffe ingresso: mostra + parco + audio guida doppia (mostra e parco)
Intero 15 €
Ridotto gruppi, over 65, studenti fino a 26 anni, convenzioni: 12 €
Ridotto 6-14 anni: 7 € comprensivo di kit didattico
Ridotto 3-6 anni: 2 € comprensivo di kit didattico
Gratuiti 0-3 anni, Abbonati Musei, Torino + Piemonte card, Passaparto culturale

Tariffa family, 2 adulti + 2 bambini sopra i 6 anni: 35 €

Ingresso solo parco: 5 €
Gratuito fino a 6 anni, Abbonati Musei.

Paolo Pejrone
Per Paolo Pejrone, nato a Torino nel 1941, l’amore per l’orto e per il giardino nasce da bambino, quando nella casa di Torino impara a conoscere le piante. Si laurea in Architettura al Politecnico di Torino con Carlo Mollino, tra i più noti architetti del secolo scorso e fotografo di talento.
Il suo universo è profondo, assolutamente originale: già dagli anni della formazione diventa allievo di Russel Page (1906 – 1985), uno dei più grandi paesaggisti inglesi del Novecento e, dopo qualche tempo, raggiunge lo studio di Roberto Burle Marx (1909 – 1994), a Rio de Janeiro, per collaborare con lo straordinario paesaggista pittore.
Dal 1970 lavora come architetto di giardini in Italia, Francia, Svizzera, Arabia Saudita, Grecia, Inghilterra, Germania, Spagna, Belgio, Principato di Monaco e Austria. Dal 1972 collabora continuativamente, sul tema del giardino, con numerosi giornali, riviste d’opinione e specialistiche. Ha raccontato di giardini e orti felici attraverso numerosi libri editi da Feltrinelli, Mondadori, Einaudi.
È fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino ed è l’ideatore della mostra-mercato “Tre giorni per il Giardino” al Castello di Masino. Nel 2013 è stato insignito del titolo di “Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres” dal Ministero della Cultura e Comunicazione di Francia.

 

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