Cenni storici
Villa Oldofredi Tadini è una signorile dimora di campagna inserita in un insediamento agricolo a corte chiusa, costruita alle porte della città di Cuneo, in una zona anticamente boscosa.
I Conti Mocchia di S. Michele, antica famiglia cuneese, la scelsero come "casa di villeggiatura". Essi ebbero numerosi incarichi di prestigio presso la corte sabauda, tra cui anche il curioso titolo di "Gentiluomini di bocca", ossia assaggiatori fiduciari del Principe.
La residenza fu gravemente danneggiata durante la battaglia di Madonna dell'Olmo (30 settembre 1744) che vide i Savoia contrapposti ai Franco-Spagnoli di stanza a Cuneo.
Nel 1799 la città fu nuovamente occupata dai francesi e la villa fu incendiata. Il conte Mocchia, di posizioni anti-francesi, fu decapitato il 5 luglio: si narra che il suo corpo fu sepolto in giardino, mentre la testa portata a spregio per la città. Da questo evento nasce la leggenda del fantasma "gentile" del conte Mocchia che gira in casa alla ricerca della sua testa.
Nei secoli furono effettuati numerosi ampliamenti e fu soltanto nella prima metà del XIX secolo che Luigi Mocchia restaurò la villa, trasformandola in residenza permanente, in vista del suo matrimonio con la contessa Maria Oldofredi Tadini. Con Luigi, che non ebbe figli, si estinse il casato Mocchia e la casa passò ai nipoti Oldofredi Tadini, nobile famiglia lombarda, signori del Lago d'Iseo e della Franciacorta.
Tra le mura di Villa Tadini si scrissero pagine importanti del Risorgimento, tant'è che molti furono gli ospiti illustri a frequentarla, uno per tutti Camillo Benso di Cavour.
Da 150 anni la Villa appartiene agli Oldofredi Tadini e da 5 secoli, dalla sua fondazione, è sempre rimasta alla stessa famiglia. Ciò ha permesso di conservare molti oggetti, documenti e arredi.
Caratteristiche della visita
La villa si affacciata su un bel parco, di impianto alla francese, ricco di curiosità botaniche, tra cui un maestoso faggio rosso con quattro secoli di vita, un raro Aesculus flava (Ippocastano giallo) di origine nordamericana; un gigantesco Cedro deodara.
Del XVI secolo è l'ala residenziale della villa su due piani che presenta una facciata intonacata a "falso marmo". Attorno alle finestre si distinguono ancora tracce delle decorazioni floreali del XVII secolo.
La cappella, costruita nel 1763, guarda verso il viale di accesso alla villa. Conserva il saio del beato Angelo Carletti da Chivasso e ricordi dell'ostensione della Sindone del 1898. I saloni hanno soffitti dipinti e arredi, quadri ed oggetti del '700-800, mantenuti nell'aspetto originario dai discendenti dei conti Oldofredi.
Sul soffitto di uno dei saloni è possibile ammirare i monogrammi di Luigi Mocchia e di Maria Oldofredi Tadini, realizzati in occasione delle nozze.
La parte rurale, che comprendeva la rimessa delle carrozze, la serra per i fiori e i limoni, il granaio, le stanze per l'allevamento dei bachi da seta, era originariamente su due piani e fu sopraelevata nella prima metà del XIX secolo. La parte più antica della residenza è la torre medievale, disposta su quattro piani, realizzata come punto di avvistamento in seguito alla fondazione di Cuneo, nel 1198, come città fortificata.
Servizi
Affitto per eventi
Curiosità
Monumenti cittadini: la città di Cuneo e il centro cittadino; Villa Tornaforte
Nei dintorni: Santuario Fontanelle di Boves e Santuario di Madonna dei Boschi di Boves con un ciclo di affreschi del XV secolo (Giudizio Universale); Borgo San Dalmazzo con il Memoriale della Deportazione ed il museo dell'Abbazia; valli montane: Valle Vermenagna, Valle Gesso Valle Stura, Valle Grana; Filatoio di Caraglio; castello del Roccolo di Busca
Prodotti tipici: Prosciutto Crudo di Cuneo; Peperone di Cuneo; Fagiolo di Cuneo; Gallina Bionda di Cuneo; Funghi e Marroni delle vallate cuneesi; Fragola e Mela Rossa di Cuneo; carota di San Rocco Castagnaretta; Cuneesi al rhum
Sport: impianti di sci a Limone Piemonte (distanza 20 km) e Mondolè Ski a Prato Nevoso ed Artesina (distanza 35 km); un campo da golf vicino alla villa; piscina comunale a 2 km; parco fluviale a 1 km con possibilità di passeggiate, jogging, bicicletta, sci di fondo in inverno, ecc.
Eventi: Festa patronale di San Michele; aperture della villa a tema. "Il fantasma "gentile" a villa Oldofredi". Molte aperture sono collegate ad eventi cittadini: Anno astronomia; spezie, ecc.