Cenni storici
Il palazzo sorge dove, un tempo, era l'antico castello medievale. Ottone del Bosco, signore di Campale e di Molare, aveva ceduto a inizio del XIII sec. Molare a Genova in cambio dell'investitura. Nel 1267, gli succede Tommaso Malaspina, figlio di Federico e di Agnese del Bosco, il quale farà costruire il castello di Cremolino e lì si trasferirà. Il castello di Molare, non più sede del feudatario, verrà demolito nel 1625.
La torre (1812) e la ‘porta del ponte' (1834) vennero abbattute nei primi anni del XIX sec. quando il conte Celestino Tornielli acquistò l'area del castello e vi fece costruire un palazzo. I Tornielli sono una nobile famiglia che, a Molare, fin dal Cinquecento, ebbe un ruolo di rilievo: segretari, procuratori, Sindaci del Comune, abati, ecc.
Originari di Novara, i Tornielli, a partire del XII, XIII sec. ebbero molti feudi nel Novarese e in Lombardia. Il ramo di Molare ricevette dai Savoia il titolo comitale e da Carlo Alberto il predicativo di Crestvolant.
I lavori del palazzo, di gusto neoclassico, pare siano stati fatti realizzare dal capomastro dallo stesso Celestino Tornielli. Alla sua morte, nel 1840, l'edificio era composto dal piano terreno e dal primo piano (piano nobile), fu il figlio, Giovanni, a far costruire il terzo piano e ad aggiungere le due torrette.
Il palazzo all'interno è affrescato per opera di Ignazio Tosi (1811-1861), pittore di Ovada a cui si deve anche il ritratto di famiglia che, ancora oggi, è visibile nel salone di piano terra.
Caratteristiche della visita
La visita permette di scoprire le sale e i saloni del piano terreno e del piano nobile. Molto scenografici sono i due scaloni a doppia rampa che salgono al piano nobile ornati da statue che rendono l'atrio di grande effetto. Al piano terreno da notare la ‘Stanza del Vescovo': una camera con soffitto a volta con rosoncini dorati su fondo blu cobalto e ricco mobilio. La sala principale di rappresentanza è decorata con stucchi dorati in stile settecentesco con otto nicchie all'interno che accolgono vasi con trionfi floreali e statue di Ganimede e della Giustizia.
Al piano superiore la sala del biliardo con i soffitti affrescati. Si visitano, inoltre, le antiche cantine, oggi utilizzate per eventi.
La visita è condotta dalla Contessa Maria Luisa Tornielli.
Servizi
Affitto per eventi
Curiosità
Monumenti cittadini: castello dei Chiabrera; Santuario della Madonna delle Rocche
Nei dintorni: Ovada; i castelli dell'Alto Monferrato; Terme di Acqui; cantine vinicole
Prodotti tipici: vini: Dolcetto d'Ovada e d'Acqui, Cortese del Monferrato, Moscato d'Asti, Brachetto di Acqui, Passito di Strevi; Robiola di Roccaverano; filetto baciato di Ponzone
Sport: calcetto, tennis; nei dintorni: equitazione, golf; piscine all'aperto
Eventi: terza domenica di agosto "Gran Polentone"