Castelli Aperti
 

 

Palazzo Gazelli di Rossana (Cantine) ad Asti

Palazzo Gazelli di Rossana (Cantine) ad Asti

Cenni storici
Nel Palazzo, nacque il 26 agosto 1462, Pietrino del Ponte di Lombriasco, primo Gran Maestro dell'Ordine di Malta a Malta -1534-1535.
L'attuale complesso già casa "Ponte di Lombriasco", poi "Cotti di Ceres" ora "Gazelli di Rossana", si compone di un insieme di immobili compresi tra Via Quintino Sella e Via San Martino.
L'impronta è di epoca medioevale, come è testimoniato dalla conformazione dei muri degli edifici del piano terreno e delle volte e dalla presenza della robusta torre mozzata a base quadrata (m 8x8), ora alta m 24, in origine alta m 38.
L'edificio è comunque ben più antico in considerazione delle tracce di muri romani presenti nelle cantine.
Attualmente il complesso si compone del palazzo ristrutturato a metà del ‘700 su disegno di Benedetto Alfieri (inglobante la torre) e del palazzo attiguo, sempre di origine medioevale, ristrutturato a metà dell'800 dall'arch. Valessina, secondo la tipologia edilizia della "casa da reddito", comprendente, nei cortili, le pertinenze rustiche.
Il primo cortile è chiuso da una seconda manica, parallela a Via Q.Sella che si eleva, sopra un piano terreno, a tre piani fuori terra. Anche questa parte del fabbricato, di impianto medievale, è stata ristrutturata nel ‘700.
Oltre a questa manica si apre un secondo e ampio cortile di "servizio" a tutto il complesso, su cui si affacciano le ampie cantine per la vinificazione, le stalle, il granaio e le rimesse.
L'ampia stalla, con volte a botte raccordata con padiglioni è sovrastata dal fienile con i locali di stallaggio e di alloggio per il personale di servizio.
Chiude il cortile una serie di locali posti di fronte all'esedra del giardino, destinati un tempo a rimessa carrozze e rimesse varie.

 

Caratteristiche della visita
La visita ha come oggetto la parte del complesso destinato a cantine e i due cortili interni. Si entra dall'androne di Via Q. Sella, 46.
Dal primo cortile si scende al piano interrato, utilizzando un'antica scala in mattoni e legno con volta a schiena d'asino. Seguendo il tracciato parallelo a Via Q. Sella, è possibile leggere, dalla conformazione dei muri e delle volte, la storia di Asti: dal periodo romano, all'Alto Medioevo...all'800.
Con un percorso, cadenzato da archi, volte a crociera e a botte, illuminate da squarci di luce radente che scende dai cortili limitrofi, lungo nicchie in spessi muraglioni scavati nella terra, si giunge nell'ampio locale usato, sino a metà del ‘900, come cantina di vinificazione (cantine Bosia). Questa cantina ha ampie volte a vela e caratteristici pilastri con robusti contrafforti.
Si esce dalle cantine salendo un'antica scala in mattoni e legno e si giunge nel secondo cortile, cortile lungo cui si affacciano due edifici: un primo edificio destinato, in origine, a portico e granaio (‘800); un secondo edificio destinato a stalla, rimessa per le carrozze e alloggio per il personale addetto alla stalla e alle carrozze (‘600 - ‘700). La visita termina con l'uscita in Via S.Martino, 26.

 

Curiosità
Monumenti cittadini: il museo Diocesano rientra negli itinerari di visita della città antica; Chiese di Sant'Anastasio, San Secondo, San Pietro in Consavia, Museo civico e Pinacoteca, Museo paleontologico, Arazzeria Scassa e le mostre di Palazzo Mazzetti (aderente a Castelli Aperti)

Nei dintorni: castello di Monale (aderente a Castelli Aperti); itinerario storico di San Damiano d'Asti (aderente a Castelli Aperti); castello di Cisterna d'Asti (aderente a Castelli Aperti); itinerario storico di Costigliole d'Asti (aderente a Castelli Aperti); castello di Burio(aderente a Castelli Aperti); itinerario di Moncalvo (aderente a Castelli Aperti); Abazia di Vezzolano; pieve romanica di San Secondo a Cortazzone; pieve di San Lorenzo a Montiglio Monferrato.

Prodotti tipici: Peperone quadrato di Asti, Tartufo bianco, Barbera D.O.C.G

Eventi: Palio di Asti, 3' domenica di settembre; Festival delle Sagre Astigiane -dal 1973- Sabato e la Domenica della 2' settimana di settembre: rappresentazione di vita contadina nella cultura, gastronomia e folclore; "Premio Douja d´Or" Concorso Nazionale per i vini D.O.C -dal 1966- che prende il nome da un antico recipiente (douja), usato contenere il vino. durante il periodo della manifestazione, nell'ottocentesco Palazzo del Collegio è possibile degustare e acquistare oltre 400 etichette di vini pregiati

 

 

RICERCA AVANZATA

Tipologia

Provincia

Struttura

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APERTURE

 

 

2014

DATE DI APERTURA
Aperto tutto l'anno su prenotazione

Verificare le date di apertura su www.palazzogazelli.it


ORARIO
Visite guidate alle ore 11:00, 12:00, 16:00, 17:00


MODALITA' DI VISITA
Visita Guidate


COSTO BIGLIETTO
Intero: € 5
Gratuito: fino a 7 anni
Aperto su appuntamento per gruppi minimo di n. 4 persone

 

La struttura aderisce alla Giornata Europea del Patrimonio con ingresso gratuito

 


INFORMAZIONI

PALAZZO GAZELLI DI ROSSANA (CANTINE) AD ASTI
via Quintino Sella, 46
14100  Asti  (AT)
Tel: +39 348 7152273
Web: www.palazzogazelli.it

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