Castelli Aperti
 

 

Castello di Rocca de' Baldi - Museo Etnografico Provinciale

Castello di Rocca de' Baldi - Museo Etnografico Provinciale

Cenni storici

IL CASTELLO

Piccolo borgo medioevale sullo sperone alla confluenza fra il Pesio ed il Pogliola, Rocca de' Baldi aveva nell'antico castello e nel profondo fossato della Tagliata le proprie difese.
Fondato da Ubaldo, dei signori di Morozzo, nel XIII secolo, era composto inizialmente soltanto da una torre e da un fabbricato adiacente. Incendiato e saccheggiato dalle truppe spagnole nel 1543, venne poi ricostruito ed ampliato, andando in feudo nel 1642 a Carlo Filippo Morozzo.
La trasformazione in palazzo residenziale si completò nel 1710, quando il Marchese Gaspare Filippo Morozzo ne fece costruire una nuova ala (attualmente decorata in rosa) su progetto dell'architetto Francesco Gallo. Dopo aver ospitato nel Novecento la Colonia Provinciale Orfani di Guerra e l'Asilo Infantile, oggi l'edificio, di proprietà comunale, è sede del Museo Etnografico Provinciale e Centro Studi "Augusto Doro", nato dalla collaborazione fra Amministrazione Provinciale, Società Studi Storici Artistici ed Archeologici e Comune di Rocca de' Baldi.

 

IL MUSEO
Museo Etnografico Provinciale 'Augusto Doro'

Istituito il 12 marzo 1998, il Museo è ospitato nelle sale del Castello di Rocca de' Baldi ed è gestito dall'Associazione onlus "Centro Studi Storico-Etnografici e Museo Etnografico Provinciale Augusto Doro", costituita da Comune, Provincia di Cuneo e Società Studi Storici della Provincia di Cuneo.
Nel 2011 è stato inaugurato il nuovo allestimento museale, che ha riorganizzato gli oggetti che vi erano raccolti ed il loro rapporto con il territorio e la storia economica, sociale e culturale della nostra regione, in un percorso multimediale supportato da suggestivi mezzi di comunicazione visiva.
Antiche mappe, carte topografiche, modellini e messaggi virtuali illustrano le grandi trasformazioni dell'ambiente e la nascita del paesaggio rurale odierno. Attrezzi, materiali e fotografie attinenti la vita contadina dei secoli scorsi raccontano tutti gli aspetti della coltivazione dei cereali, dall'aratura alla conservazione.
Una ricca documentazione storica accompagnata da gallerie fotografiche uniche che descrivono i diversi aspetti della cultura materiale del mondo contadino, come quelle realizzate dal ricercatore svizzero Paul Scheuermeier tra il 1921 e il 1928, e quelle di Clemens Kalisher, americano di origini ebree, nato in Baviera, che durante un viaggio in Europa tra il 1962 e il 1963 documentò gli anni dello "svuotamento" delle valli del cuneese e della fine del mondo contadino che vi aveva prosperato per secoli.

 

Caratteristiche della visita
Sono visitabili i saloni del piano nobile, con alcune ricostruzioni d'ambiente, le esposizioni etnografiche del secondo piano, la torre merlata (detta "Torre dell'Agnese", moglie del fondatore Ubaldo Morozzo) ed il grande parco, recentemente sistemato (da segnalare, fra l'altro, la presenza di tre antichissimi esemplari di Sofora Japonica). Una parte del giardino è poi stata trasformata in frutteto, attraverso il recupero e reimpianto di circa cento meli, peri e ciliegi di varietà autoctone del cuneese.

 

Servizi
Organizzazione di attività didattiche per le scuole; visite cumulative per comitive

 

Curiosità
Monumenti Cittadini: la visita cumulativa comprende: Castello, Torre Civica (con una piccola mostra dedicata agli orologi ed all'arte campanaria), Parrocchiale di San Marco (l'Altare Maggiore, opera dei fratelli Carlone, è fra le più importanti testimonianze del barocco nel monregalese) e Museo di Storia Locale e Militare ospitato nella ex casa canonica (la storia di Rocca de' Baldi e delle vicende belliche che l'hanno coinvolta, dall'occupazione napoleonica alla fine del secondo conflitto mondiale)
Nei dintorni: Mondovì e Santuario di Vicoforte, Riserva Naturale di Crava Morozzo Oasi LIPU, Santuario del Brichetto, Chiesa di S. Fiorenzo e ciclo pittorico a Bastia di Mondovì, reperti archeologici di Augusta Bagiennorum di Benevagienna
Prodotti tipici: miele di millefiori e di castagno e la melata di abete bianco; Formaggi e allevamento vitelli da carne; Cappone di Morozzo; vino Dolcetto DOC. Nel territorio della Riserva Naturale Oasi Crava Morozzo vengono allevati pesci d'acqua dolce utilizzando le acque del torrente Pesio

 

 

 

 

RICERCA AVANZATA

Tipologia

Provincia

Struttura

PHOTO GALLERY

APERTURE

2014


DATE DI APERTURA
da maggio a ottobre:
-tutte le domeniche e i giorni festivi
-infrasettimanale su prenotazione (al n. tel 0174 587605 - info@museodoro.it)


aperto anche 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto

 

ORARIO
Domenica e giorni festivi: 14.30 - 18.30
Infrasettimanale su prenotazione

 

MODALITA' DI VISITA
Visita guidata inclusa nel biglietto


COSTO BIGLIETTO
Intero: € 5,00
Ridotto: € 2,00 (under 12 e over 65), € 6,00 (famiglia genitori + 2 bambini), € 2,50 (gruppi), € 2,50 (scuole)
Gratuito: portatori di disabilità e loro accompagnatore

 

Aperto su appuntamento per gruppi e individuali minimo 2 persone (costo visita guidata a parte)

 

Convenzione con Abbonamento Musei Torino Piemonte 


INFORMAZIONI

CASTELLO DI ROCCA DE' BALDI - MUSEO ETNOGRAFICO PROVINCIALE
Piazza Pio VII
12047 Rocca de' Baldi (CN)
Tel: +39 0174 587605
Email: info@museodoro.it
Web: www.museodoro.it

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