Castello di Roddi |
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Cenni storici
In prossimità di Alba, sulla sommità di una collina dalla quale è possibile ammirare panorami suggestivi, sorge il paese medievale di Roddi, con le case disposte a centri concentrici intorno all'antico castello e alla Torre campanaria del XIII secolo. Il toponimo, di origine celtica - presumibilmente "raud", o "rod", ovvero fiume - fa palese riferimento al Tanaro, che scorre nella pianura. Come attestano alcune edicole funerarie di fattura latina, il sito era già abitato in epoca romana. si tratterebbe del Castrum Raudhium, insediamento di importanza strategica, presso il quale nel 101 a. C. il Console Mario sconfisse i Cimbri nella battaglia dei Campi Raudii e nel 402 d. C. il generale Stilicone vinse i Goti di Alarico nella battaglia di Pollenzo. Nel ‘300 venne concesso in feudo alla famiglia Falletti e dal 1524 appartenne a Gaio Francesco della Mirandola, nipote del più famoso Pico, quindi ai conti di San Giorgio ed infine, nel 1690, passò ai Della Chiesa di Saluzzo. Dopo il Congresso di Vienna divenne territorio sabaudo. Il poderoso castello, documentato per la prima volta nel 1197, risale presumibilmente all'XI-XII secolo.
Caratteristiche della visita
Vi si accede attraverso una rampa, dove un tempo si trovava il ponte levatoio. L'edificio si innalza per tre piani e mostra al visitatore la distinzione tra la parte più antica, a valle e l'ala aggiunta nel XV secolo, che si affaccia sulla piazza. Attraverso un ampio vano con porta in legno si accede alla corte, un vasto terrapieno delimitato da una cinta di difesa del ‘700. Il corpo centrale presenta una alta torre maestra d'angolo e una più bassa pensile, posta sul lato opposto. Tutte le parti dell'edificio presentano alla sommità beccatelli che sorreggono la parte terminale del muro, elegantemente decorata con fregi raffiguranti merli ghibellini, un ordine di ornamenti a sega e archi ciechi ribassati. All'interno si possono ammirare le decorazioni, gli affreschi e i soffitti lignei a cassettoni affrescati, risalenti al '300-400.
Curiosità
Monumenti cittadini: piazza del Municipio, chiesa parrocchiale Maria Vergine Assunta, Biblioteca Civica, università dei cani da tartufo, fondata nel 1880; Museo e artigianato tipico La Bottega Di Roccabella Loc. Roccabella, 3, (Tel. +39.0173.615104) Nei dintorni: Alba, Bra, Cherasco; i castelli delle Langhe e Roero; cantine vinicole; Agenzia Pollenzo e Banca del Vino Prodotti tipici: vini: Barolo, Barbera d'Alba, Dolcetto d'Alba; tartufo Bianco d'Alba Eventi: "D'Incanto" a maggio e giugno; "Le Langhe, terra di castelli" da agosto a dicembre
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APERTURE
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Aperture 2010: maggio: sabato Primo Maggio,domenica 16,23,30
giugno: domenica 6,13,20,27
luglio: domenica 4,11,18,25
agosto: domenica 1,8,Ferragosto,29
settembre: domenica 5,12,19,26
ottobre: domenica 3,10,17,24,31 Orario: ore 11,00-13,00; 14,00-17,30.
Costo biglietto: intero 3,00 euro ; ridotto 2,00 euro (ragazzi dai 9 ai 18 anni); gratis fino a 8 anni
Aperto tutto l'anno: NO
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