Castelli, ville e giardini di Liguria

Castello Giacomo Becchi a Scoffera

Le due ville dei fratelli Becchi a Tercesi, piccolo borgo prossimo al passo della Scoffera nella alta val Bisagno, vengono realizzate tra la fine del 1910 ed il 1914 all’interno di una ampia proprietà che si estende, ad Ovest del passo, per alcuni ettari.
La famiglia Becchi, titolare di significative partecipazioni in molte aziende attive nei settori alimentare, meccanico e tessile, risulta, agli inizi del ‘900, tra i protagonisti della vita economica e finanziaria di Genova dove si trasferisce dalla vicina Pieve Ligure.
I fratelli Carlo e Giacomo Becchi, all’apice della loro attività imprenditoriale, scelgono una località alla moda per realizzare le loro residenze di villeggiatura e ne affidano ad un architetto di successo la progettazione.
Gino Coppedè firma il complesso dei Castelli Becchi a Tercesi dove le due abitazioni padronali, indipendenti ed autonome, formano un unico compendio fantasioso e stravagante assieme al vasto parco, ove, con un trattamento decorativo dei prospetti, vengono resi omogenei al grandioso disegno ambientale anche alcuni edifici destinati ai manenti utilizzando forse le fondazioni di alcuni rustici esistenti all’interno del lotto.
In questo progetto, di ampio respiro, il castello di Giacomo Becchi, seppur di modesta dimensione, volumetricamente subalterno alla villa di Carlo, assume il ruolo di emergenza visiva e perno del complesso residenziale collocandosi su di un poggio che sovrasta l’intera proprietà, la carrabile per la pianura Padana e l’abitato di Tercesi.
L’edificio è la tipica realizzazione del “sogno” medioevale del Coppedè che nelle fantasiose architetture medioevali dei turriti castelli meglio modella la materia plasmandola ed adattandola alle caratteristiche del sito.
Le precedenti opere, dal castello Mackenzie (1896/1906) al Castello Bruzzo (190471910), costituiscono modelli per invenzioni e forme che, nel castello Becchi, amplificano il proprio aspetto fantastico sfruttando la panoramicità della proprietà.
Su di una selletta soleggiata, alla conclusione di una sinuosa carrabile che da passo della Scoffera porta al complesso, la villa di Carlo Becchi dialoga con la puntuta costruzione medioevale del fratello Giacomo in una omogeneità di materiali che attenuano il contrasto delle forme dei due fabbricati.
L’articolato compendio posto a complemento degli edifici, viali, recinzioni, cancellate, rustici di servizio concorre a formare la piccola corte medioevale immersa, ancor oggi, in buona misura in un ombroso bosco.
L’alta torre del castello di Giacomo si pone come cardine della nuova immagine di inizio secolo dell’abitato di Tercesi teso ad una affermazione di località di villeggiatura alla moda e dispiega, per i viaggiatori che utilizzano la statale, un variato repertorio di immagini romantiche che si imprimono con forza ed efficacia nel paesaggio montano.
La società Atena Real Estate nell’ultimo decennio ha realizzato con un progetto di ripristino un profondo restauro, riportando alla sua antica bellezza il Castello che fu lasciato in totale abbandono, saccheggiato e occupato durante la seconda guerra mondiale dalle truppe naziste.

Curiosità

Il complesso dei Castelli della famiglia Becchi a Tercesi, piccola frazione della Scoffera, rappresenta però la più significativa realizzazione dell’intera area, sia per il valore intrinseco degli edifici sia per l’ importanza ambientale del compendio di immobili e parco che si presenta come una rilevantissima emergenza visiva nel paesaggio boscato della zona.
Un modesto rilievo arrotondato ed una selletta alberata ospitano i due principali edifici del complesso: la villa di Carlo Becchi ed il castello di Giacomo Becchi che prospettano, ancora quasi liberamente, sulla sottostante carrabile e sulle pendici verdeggianti dei rilievi della zona detta, per la significativa presenza di queste alberature, “Castagna”.
Ai piedi del complesso neo-medioevale un modesto nucleo contadino fortunatamente poco alterato, salvo alcuni incongrui inserti, dalle più recenti costruzioni destinate a seconda casa.

Servizi

Location per matrimoni ed eventi
ll Castello Giacomo Becchi è anche casa Comunale di Torriglia per tanto il sindaco del comune può celebrare il rito civile all’interno del castello, tutto ciò permette ai nostri sposi di poter organizzare il rito civile ed il ricevimento in un'unica location evitando così inutili e stancanti trasferimenti a famigliari ed amici. Dagli allestimenti per il rito civile e per il parco, alle strutture per il Photo booth, alla confettata, ai centrotavola, al guest book, al catering, ai fuochi, fino all'auto degli sposi...

Eventi

24 giugno: Open Day dedicato agli sposi.

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