Castelli, ville e giardini di Liguria

Castello Brown di Portofino

Il promontorio sul quale svetta Castello Brown ha visto numerosi cambiamenti nel corso della storia. Grazie a studi e scavi archeologici, effettuati negli anni 50, sono stati ritrovati resti di epoca romana databili al secolo o terzo secolo d.C. e attribuibili ad una torre di avvistamento. La cosa non sorprende, visto che il promontorio è certamente una posizione strategica lungo la costa, che ha favorito l'evolversi della fortificazione. Si ritiene che la costruzione del vero e proprio castello, dalla torre romana originale, possa essere avvenuta intorno al X secolo.
Il Castello fu sotto il dominio dei visconti di Milano fino al 1425, quando Tommaso di Fregoso occupò sia la fortezza che Portofino. All'epoca il castello era costruito da una torretta che fungeva da abitazione, da una cisterna e dal muro di cinta merlato.
Nei primi anni del 1500 l’edificio viene rinnovato e ampliato con la costruzione di una batteria, di una torretta di avvistamento e di un’altra costruzione sulla collinetta di fronte al castello. Le nuove costruzioni vennero edificati a pochi metri di distanza e in posizioni tali da permettere un’ampia visuale del borgo, il controllo dell’orizzonte marino e dei movimenti navali che subito potevano essere comunicati al castellano.
Dopo la conquista napoleonica della Liguria, il castello passò sotto il dominio francese. Vennero effettuati nuovi lavori sia nell’edificio, con l’ampliamento delle mura, che nel porto sottostante. Porto Napoleone, come venne ribattezzato da Bonaparte stesso, non fu in grado di resistere agli attacchi inglesi, nonostante una folta e organizzata difesa
Dopo il congresso di Vienna, con il passaggio di Portofino prima al regno di Sardegna e poi a quello del nuovo Regno d’Italia, il castello perse la sua importanza strategica e militare. Venne quindi dismesso e disarmato definitivamente.
A risollevare il destino di questa costruzione storica fu il Console inglese Montague Yeats Brown, il quale, dopo averlo ammirato dal mare durante le uscite sul suo vascello Black Tulip, ne rimase affascinato e lo acquistò per la cifra di settemila lire.
Brown affidò il compito di restaurare il castello all’architetto Alfrdo de Andrade e all’ingegnere Pietro Tamburelli. L’edificio venne completamente trasformato in residenza privata senza snaturarlo. Nel 1961 il Castello diventa proprietà del Comune di Portofino.

Caratteristiche della visita

Castello Brown è raggiungibile tramite la Salita alla Chiesa di San Giorgio. Una passeggiata di circa 10 minuti porta all’ingresso privato che, attraverso rigogliosi giardini fioriti, conduce a due terrazze laterali che permetto una vista completa del Golfo del Tigullio.
Il castello è circondato da un giardino mediterraneo ricco di fiori, roseti e pergolati.
Nella prima sala vi sono alcuni mobili originali, arredi architettonici e una parete con finestre in stile gotico. Da qui si accede al terrazzo dove un tempo erano alloggiate le artiglieri. Il console Brown trasformò questa area in uno splendido giardino. Per salire al piano superiore si attraversa una scala ricoperta da “laggioni”: l’uso delle maioliche per rivestire le pareti era molto diffuso in Liguria, deriva dallo stile proveniente dalle aree del Mediterraneo e dal mondo arabo.
Nella scala del Castello è posta una maiolica raffigurante un presente, copia della Adorazione dei Magi attribuita a Gagini (secolo XV). Nel vano scale è possibile ammirare una copertura medievale in legno a cassettoni dipinte con immagini di santi, martiri e regnanti.
La sala al primo piano è coperta da volte a crociera di tipo lombardo. Al centro della sala campeggia un grande trittico e sulla destra una stufa in maiolica.

Servizi

Location per eventi e matrimoni.

Indietro

2018
dal 15 marzo al 31 marzo dalle 10 alle 17
dal 1 aprile al 31 maggio e dal 1 settembre al 31 ottobre dalle 10 alle 18
dal 1 giugno al 31 agosto dalle 10 alle 19
dal 1 novembre al 15 marzo apertura Castello solo sabato e domenica dalle 10 alle 17

Aperture straordinarie :
1 novembre 8 dicembre 26 dicembre dalle 10 alle 17

Ingresso: € 5

Logo Castelli Aperti

Utilizzando questo sito web, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra politica sui cookie.