Alla scoperta della città di Savigliano

Si parte dal Museo Civico Antonino Olmo (10.00-13.00 e 15.00-18.30) che ha sede nel cuore del centro storico cittadino, nell'antico convento di San Francesco, un fabbricato secentesco quadrilatero disposto su due piani, racchiudente un armonioso chiostro affrescato.
Il museo ospita reperti archeologici, raccolte d'arte dalla fine del XV secolo all'arte contemporanea; importanti donazioni private, quali la raccolta di dipinti, mobili e sculture del casato Pensa di Marsaglia; la donazione dei souvenirs di epoca romantica dalle trionfali tournées delle violiniste saviglianesi Milanollo; la raccolta di dipinti di fine Ottocento, inizio Novecento del collezionista Attilio Bonino; curiose ed insolite le sale che ricostruiscono l'antica Farmacia Ospedaliera dell'Ospedale SS. Annunziata di Savigliano; di interesse nazionale la Gipsoteca Davide Calandra con calchi, bozzetti, modelli in gesso e terracotta dello scultore torinese morto nel 1915 (di grande rilievo il calco del Fregio dell'Aula di Montecitorio a Roma).

L’itinerario cittadino prosegue con la visita a Palazzo Taffini D’Acceglio (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00), residenza degli omonimi marchesi che venne realizzata intorno al 1620, in perfetto stile barocco, su progetto dell'architetto Ercole Negri di Sanfront. Nel 1897 si estingue la famiglia Taffini e il palazzo viene assegnato al Regio Istituto delle Rosine, che vi istituisce un collegio per fanciulle bisognose e un asilo.
Nel 1976 il Palazzo è definitivamente acquistato e restaurato dalla Cassa di Risparmio di Savigliano, tutt'oggi proprietaria: la Fondazione omonima ha intrapreso importanti interventi a sostegno dell'arte locale con l'acquisto di dipinti realizzati in ambito saviglianese. È infatti possibile ammirare "Il trionfo di Ippolita" di G.A. Molineri, una "Madonna con Bambino e San Giovannino" di scuola molineriana, due pale d'altare di scuola clarettiana, la pala raffigurante "San Pietro", riconducibile a G. Claret e alla sua scuola. Dal 2015 numerose sale di Palazzo Taffini ospitano il Mùses Accademia Europea delle Essenze: trattasi di un polo museale tecno sensoriale che, partendo dalla riscoperta delle erbe aromatiche del Piemonte, propone un viaggio transnazionale attraverso i saperi dell’arte profumiera, i sapori e le essenze dei territori.

Le altre aperture di domenica 23 luglio:

Torre di Barbaresco: dalle 10.00 alle 19.00
Forte di Vinadio: dalle 10.00 alle 19.00
Museo Civico Luigi Mallé: dalle 15.00 alle 19.00
Filatoio di Caraglio: dalle 10.00 alle 19.00
Castello dei Marchesi del Carretto a Saliceto visite guidate ore 15.00 e 16.30
Castello di Rocca de' Baldi - Museo Etnografico Provinciale dalle 14.30 alle 18.30
Castello della Manta dalle 10.00 alle 18.00
Castello degli Alfieri - Museo di Arti e Tradizioni Popolari a Magliano Alfieri dalle 10.30 alle 18.30
Castello Reale di Govone: dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Castello degli Acaja a Fossano: visite guidate alle 11.00 e alle 15.00
Castello di Monticello D’Alba: dalle ore 10.00 alle 12.30
e dalle 14.30 alle 18.00

Logo Castelli Aperti

Utilizzando questo sito web, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra politica sui cookie.