FestivaLungo riprende a settembre a Palazzo La Marmora con una serata sulla salute mentale

Dopo la pausa estiva FestivaLungo a Palazzo La Marmora riprende il suo programma martedì 27 settembre alle ore 21 ospitando Benedetto Saraceno, direttore scientifico del Souq (Centro Studi sulla Sofferenza Urbana) e per 12 anni direttore del Programma di salute mentale della Organizzazione mondiale della sanità (OMS) a Ginevra,

per la presentazione del suo libro "Discorso globale, sofferenze locali - Analisi critica del Movimento di salute mentale globale" edito da il Saggiatore (2014).

 

L'incontro sarà condotto dalla dott.ssa Silvia Marsoni.

 

Il dott. Saraceno e la dott.ssa Marsoni hanno condiviso un tratto importante del loro percorso professionale presso l'istituto Mario Negri di Milano.

 

E' a partire da valori deontologici condivisi e da una visione globale e integrata del tema della salute, che sta alla base della loro formazione, che verrà offerta l'opportunità a Benedetto Saraceno di far emergere i punti salienti del suo libro: le sfide della salute mentale, dall'Organizzazione mondiale della sanità alle buone pratiche locali e alla cura della persona.

 

"Negli ultimi vent'anni - si legge nella scheda di presentazione del saggio - numerosi psichiatri, centri studi, enti nazionali e internazionali si sono impegnati in azioni di ricerca e intervento per aumentare e migliorare l'accesso ai programmi di prevenzione e cura dei disturbi neuropsichiatrici. A questo Movimento di salute mentale globale ha dato un impulso decisivo l'Organizzazione mondiale della sanità.

 

In Discorso globale, sofferenze locali Benedetto Saraceno, che da direttore del Dipartimento di Salute mentale dell'agenzia Onu è stato protagonista di quella stagione, ricostruisce la storia del Movimento, dei suoi traguardi e delle sue sconfitte. L'autore attinge a ricordi personali, insegnamenti di colleghi e maestri, riflessioni teoriche e pragmatiche: troppo spesso, alla complessa domanda mondiale di salute mentale, corrisponde una risposta semplicistica, che trascura le variabili sociali e culturali per riproporre il tradizionale paradigma psichiatrico biomedico. Nonostante i recenti progressi, permangono enormi difficoltà nell'offrire alla popolazione mondiale sistemi di salute mentale rispettosi dei diritti umani, capaci di includere invece di escludere, e che raggiungano le comunità e i territori. Le resistenze accademiche della psichiatria tradizionale, le pressioni dell'industria farmaceutica, la scarsità di risorse e conoscenze dei governi rappresentano barriere ancora insormontabili.

 

Indagando a fondo le contraddizioni delle politiche di salute mentale, Saraceno indica la via verso una possibile sintesi tra globale e locale: una strada che si concentri sulla prevenzione e che, seguendo il pensiero rivoluzionario di Franco Basaglia, restituisca ovunque dignità alle persone con problemi mentali".

 

L'iniziativa è realizzata con il patrocinio dell'A.S.L. BI; saluti istituzionali verranno portati dal Sindaco della Città di Biella avv. Marco Cavicchioli e dal Direttore Sanitario dell'ASL BI dr. Angelo Penna. Alla serata sono stati invitati a partecipare rappresentanti delle istituzioni e dei diversi enti pubblici e privati che nel Biellese si occupano di salute mentale; ha già garantito la sua presenza Annalisa Sala, direttore del Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio-Assistenziali I.R.I.S.

 

Benedetto Saraceno, nato a Genova il 4 febbraio 1948, è direttore scientifico del Souq (Centro Studi sulla Sofferenza Urbana). È psichiatra e si è formato a Trieste con Franco Basaglia e Franco Rotelli. Ha diretto per dieci anni il Laboratorio di Epidemiologia e Psichiatria Sociale dell'Istituto Mario Negri di Milano ed è stato per dodici anni il direttore del Programma di salute mentale della Organizzazione mondiale della sanità a Ginevra. Si occupa di sanità pubblica, salute mentale e lotta all'esclusione sociale.

 

FestivaLungo - La scelta del nome fa riferimento a una differente concezione di Festival, evento capace di contenere e connettere numerosi percorsi al suo interno ma, solitamente, concentrato in pochi giorni: a Palazzo La Marmora nel 2016 muterà la durata dei normali Festival, in questo caso capace di abbracciare un'intero anno (da qui, "Lungo"). Non muta, tuttavia, la volontà di ospitare differenti argomenti e offrire così altrettanti punti di vista e spunti di confronto.

Il programma di FestivaLungo è a cura di Marco Cassisa e ideato e realizzato con Elena Gallo (Centro Studi Generazione e Luoghi), Sonia Messina, Moreno Miorelli (Stazione di Topolò - Postaja Topolove), Francesco Alberti La Marmora.
Tutti gli appuntamenti, dove non diversamente indicato, saranno ad offerta libera.

 

 

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