Domenica 26 giugno alla scoperta delle bellezze di Mondovì

Per domenica 26 giugno si consiglia proprio un itinerario alla scopertà dei musei e dei beni di Mondovì.

 

Tramite il biglietto unico del sistema urbano, dal costo di 10 euro, si potranno visitare il Museo Civico della Stampa, il Museo della Ceramica e la Torre del Belvedere.

 

Il Museo Civico della Stampa (dalle 15.00 alle 18.00) è la più completa raccolta pubblica di macchine ed attrezzature per la stampa esistente oggi in Italia; attraverso le sue collezioni intende valorizzare la storia di questa affascinante attività "che da più di cinquecento anni tramanda e conserva ogni campo della conoscenza umana". La parte più consistente delle macchine esposte proviene dalla collezione dell'ing. Ernesto Saroglia (1908-1989), messe a disposizione dall'Associazione Museo Universale della Stampa di Rivoli, cui si sono aggiunte quelle della Editrice Tipografia Moderna del Commendator Arnaldo Belloni di Nizza Monferrato ed alcune altre messe a disposizione dall'Associazione Amici di Piazza e dalla Provincia di Cuneo.

 

Il Museo della Ceramica (dalle 10.00 alle 19.00)  sorge nel prestigioso Palazzo Fauzone di Germagnano la cui fondazione risale ai primi decenni del Duecento. Nella sala del primo piano il visitatore può percorrere cronologicamente le diverse tappe della storia del distretto monregalese della ceramica, mentre al secondo piano sono visibili le diverse manifatture. Completa la visita al museo la sala multimediale che illustra le diverse fasi della produzione della ceramica.

 

Simbolo della città di Mondovì, la Torre Civica del Belvedere (dalle 15.00 alle 18.00) si trova negli omonimi giardini del rione piazza posto sulla sommità della collina. Edificata tra il 1200 e il 1300 era in origine il campanile della chiesa di Sant'Andrea in seguito andata distrutta.

Nel 1762 Giovanni Battista Beccaria utilizzò la torre come punto trigonometrico per la determinazione della lunghezza di un arco meridiano in Piemonte.

All'interno sono quindi ospitate diverse sezioni espositive che ripercorrono la storia degli orologi, da quelli elettronici ed elettrici a quelli meccanici. La salita alla torre permette di scoprire tra gli ingranaggi, l'originale orologio a lancetta unica ideato nel 1859, mentre sulle pareti esterne due pannelli illustrano il funzionamento delle meridiane.

La struttura fa parte del percorso tematico Parco del Tempo.

 

 

Le altre aperture di Castelli Aperti domenica 26 giugno in provincia di Cuneo

Barbaresco Torre, ore 10.00-19.00 a pagamento; tel. 333.9040135

Caraglio, Filatoio Rosso, ore 10.00-19.30 a pagamento tel.0171.610258

Cherasco, Palazzo Salmatoris, Mostra "Napoleone: quattro notti a Cherasco" fino al 12 giugno; "Beppe Morino. Nel trentennio della scomparsa" fino al 26 giugno; Ingresso gratuito, ore 9.30-12.30; 14.30-18.30;

Dronero, Museo Civico Luigi Mallè,  14.30-19.00 a pagamento, tel.0171.909329

Fossano Castello, turni di visita ore 11.00 e 15.00; a pagamento; n. verde 800210762

Govone Castello, 10-12 e 15.00-18.00, ingresso a pagamento; tel.0173.58.103

Magliano Alfieri Castello (Museo del gesso e cultura contadina), 10.30-18.30, ingresso pagamento; tel.335.652312

Manta Castello, ore 10.00-18.00, dalle 14.00-18.00 - ingresso a pagamento

Rocca De' Baldi Castello, 14.30-18.30 a pagamento; tel. 0174.587605

Saliceto Castello; visita ore 15.00 e ore 16.30

Saluzzo, Giardini di Villa Bricherasio (via Bodoni 88), 9.30-12.30/14.30-19.00, a pagamento tel.340.8054.313

Savigliano, sistema museale (museo civico A. Olmo, Gipsoteca D. Calandra, Torre civica, Palazzo Taffini D'Acceglio); a pagamento; tel.0172.370736;

Serralunga d'Alba Castello, ore 11.00-13.00/14.00-18.00 - biglietteria chiude 45 minuti prima; a pagamento; tel.0173.613358

Vinadio Forte Albertino e Museo Montagne in Movimento, ore 10.00-19.00 a pagamento tel.3404962384

 

 

 

 

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