VILLA IL TORRIONE DI PINEROLO ENTRA A FAR PARTE DELLA RASSEGNA CASTELLI APERTI

Da quest'anno Castelli Aperti a acquistato una nuova importante adesione: la prestigiosa Villa Il Torrione di Pinerolo entra a fare parte della rassegna e apre il suo meraviglioso parco tutte le domeniche dal 1° aprile a fine ottobre.

 


Situato in uno dei parchi privati più grandi del Piemonte, presenta un'immagine che è frutto degli interventi operati dall'inizio dell'Ottocento. Quelle opere investono un ampio territorio con l'obiettivo di isolare la residenza signorile dalle cascine medievali e sono frutto di un profondo lavoro progettuale di tecnici e committenti: opere documentate da disegni conservati in archivio e redatti, tra l'altro, dagli architetti Ignazio Michela, Antonelli, Mainoni e Clerichetti, oltre che dal paesaggista tedesco Xavier Kurten.
Il complesso del Torrione è noto dal medioevo e il più antico disegno, (Bertino Riveti, 1558) raffigura un mastio con torre merlata circondato da mura con torri cilindriche; sarà poi menzionata pure una cappella : nei sotterranei del palazzo, si vedono tuttora i muri scarpati del torrione medievale.

 


Nel Cinquecento la proprietà passa da Renato di Challant a Gladio de Cordone, per giungere ai Trucchietti, che trasformano le strutture produttive della tenuta. A metà Seicento la tenuta passa ai conti Canera di Salasco che nel corso di due secoli operarono interventi che giunsero, nell'Ottocento, a conseguire l'immagine che noi oggi vediamo; nel 1856 la tenuta fu acquistata dal marchese genovese Leone Doria Lamba. L'assestamento aulico delle forme architettoniche, decorative ed ambientali del Torrione avviene in epoca carloalbertina, quando sopra l'attuale vestibolo (con lesene e nicchie centinate di impianto seicentesco) fu realizzata la sala da ballo a pianta ovoidale con pavimento in mosaico marmoreo di disegno palagiano, mentre furono decorate con temi di soggetto mitologico le volte le sale adiacenti.

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