Prosegue al castello di Monastero Bormida la mostra _x001A_Lenci. Lo stile italiano nella ceramica_x001A_

Nei magnifici ambienti del Castello di Monastero Bormida fino al 25 ottobre prosegue la mostra "Lenci. Lo stile italiano nella ceramica". La Manifattura Lenci di Torino oggi finalmente si presenta al giudizio storico come una delle pagine migliori dell'arte italiana del XX secolo. Grazie alla direzione della illuminata titolare Helen Konig Scavini (Lenci), dopo alterne vicende nel 1928 l'azienda inizia la produzione di ceramiche artistiche. A seguito dell'Expo di Parigi del 1925 a cui la Lenci partecipa con i giocattoli e le celeberrime bambole, il gusto si assesta in una sintesi tra Liberty, Decò e Novecento. Le ceramiche torinesi rappresentano in pieno questo gusto tutto italiano e diventano in brevissimo tempo famosissime e richiestissime in tutto il Mondo, vero e proprio status symbol di una classe medio-alto borghese. Lo stile Lenci è stato il frutto del lavoro di grandi artisti che hanno operato con la creazione di modelli inimitabili dalle decorazioni splendenti. Gigi Chessa, Lino Berzoini, Giovanni Grande, Mario Sturani, Teonesto Deabate, Felice Tosalli, Giuseppe Porcheddu, Claudia Formica, Sandro Vacchetti, Massimo Quaglino, Abele Jacopi, Otto Maraini e la stessa Helen Scavini vivono una stagione breve ma intensa in cui le ceramiche diventano capolavori universali. La ceramica LENCI ha rappresentato un enorme successo sia produttivo che commerciale, sviluppatasi dal 1928 fino alla fine del XX secolo. Tuttavia la mostra vuole mettere in evidenza non solo la storia della celebre fabbrica ma soprattutto l'insegnamento che essa ha perpetuato negli anni successivi sulle varie fornaci che si sono succedute e che ha permesso l'affermazione e la fortuna nel Mondo dello stile inconfondibile, denominato STILE LENCI. Per questo la mostra rappresenta anche i principali Epigoni della Lenci, ossia quelle manifatture nate per volontà di alcuni artisti che avevano lavorato nella casa-madre.

 


La mostra è visitabile fino al 25 ottobre il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00. Domenica 19 luglio, compreso nel biglietto dell'entrata sarà possibile visitare gratuitamente anche il castello.

 

Domenica 19 luglio in provincia di Asti per Castelli Aperti:
Castello di Castelnuovo Calcea: visite libere. Aperto dalle 10.00 alle 19.00
Castello di Costigliole d'Asti: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00
Castello di Monastero Bormida: visite guidate ogni ora dalle 15.00 alle 18.00
Palazzo Mazzetti: dalle 9.30 alle 19.30
Torre dei Segnali di Viarigi: dalle 15.00 alle 18.30

 

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