Al castello di Morsasco un percorso dedicato alla leggerezza e alla metamorfosi

Fino al 19 luglio, il castello di Morsasco ospiterà un percorso artistico dedicato alla metamorfosi e alla leggerezza, la mostra "La leggerezza di un battito d'ali" dell'artista braidese Luca Càssine.
L'esposizione è un viaggio all'interno di Metamorfosi, progetto che nasce nel 2013 e che è dedicato alla rappresentazione simbolica della trasformazione. Sin dai tempi antichi, la farfalla (psyche) ha simboleggiato non solo il mistero della metamorfosi fisica, ma anche quello delle trasmutazioni più incantevoli dell'anima. È una delle immagini più poetiche dell'auto-rinnovamento psichico, capace di superare persino gli epiloghi traumatici. L'opera di Luca Càssine vuole restituire questo processo. Antiche stampe in trasformazione, carta preziosa che riverbera attraverso un battito di ali, l'emozione di un linguaggio che si trasmette nel movimento aggraziato di una farfalla. È questo il senso del progetto dell'artista braidese: i suoi lepidotteri, dall'estetismo geometrico, si librano in volo e con le loro lievi impronte diventano strumento di mutazione, di racconto e infine di liberazione.

 

Anche "Abbraccio del Sé", opera donata da Giuseppe Lorenzi e Luciana Perego e che sarà visibile nel giardino del castello racconta la storia del saper mutare e come ciò che si è acquisito possa divenire il veicolo per il cambiamento, verso nuovi orizzonti e nuove condizioni come nella metafora della zucca di Cenerentola.

 

La mostra di Luca Cassine sarà visitabile fino al 19 luglio il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00; visite guidate al castello su prenotazione alle ore 11 e 16. Per informazioni e prenotazioni: tel. +39 334 3769833, castellodimorsasco@libero.it.

 

Il percorso artistico è promosso dal Castello di Morsasco e dalla Regione Piemonte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.


Gli artisti
Luca Càssine è nato a Bra nel 1975. Grande appassionato di moda, design e arte è spesso in giro per il mondo alla ricerca di ispirazione. Proprio all'estero, nasce il suo percorso tematico: in una stanza della Tate Modern di Londra Luca rimane folgorato da "In and Out of Love", celebre opera di Damien Hirst. Nelle due stanze senza finestre del museo, si lascia affascinare dalle migliaia di ali delle farfalle tropicali che battono dentro l'opera dell'artista inglese. È lì che la farfalla diventa la protagonista, il fulcro su cui costruire il progetto "Metamorfosi".

 

Giuseppe Lorenzi classe1962 è un designer e artista della ceramica, vive e lavora in provincia di Bergamo. Punto focale della sua ricerca in campo ceramico è la tecnica raku. E' appassionato dal tema "luce" e dall'importanza delle ombre. Crea sculture luminose, in cui l'opacità della ceramica e le fonti luminose sono sapientemente giocate allo
scopo di tessere un racconto.
Per alcune multinazionali d'interior e società internazionali, progetta e, realizza direttamente, sculture ceramiche, opere uniche, a cui da vita come oggetti d'arredo, affinché la bellezza dell'arte entri nel quotidiano e si stabilisca un rapporto confidenziale con chi ne fruisce.

 

 

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